mercoledì 6 aprile 2011

Francesco Saverio Romano: cose (mai) sentite


Giorgio Napolitano, dopo aver accolto il ministro al Quirinale per il giuramento, ha espresso, attraverso una nota, le sue "riserve politico-istituzionali" per essere questi - informa il Corriere della Sera, - indagato per concorso esterno in associazione mafiosa:
"Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano dal momento in cui gli è stata prospettata la nomina dell'onorevole Romano a ministro dell'Agricoltura, ha ritenuto necessario assumere informazioni sullo stato del procedimento a suo carico per gravi imputazioni. A seguito della odierna formalizzazione della proposta da parte del presidente del Consiglio, il presidente della Repubblica ha proceduto alla nomina non ravvisando impedimenti giuridico-formali che ne giustificassero un diniego. Egli ha in pari tempo auspicato che gli sviluppi del procedimento chiariscano al più presto l'effettiva posizione del ministro".

4 commenti:

Indro ha detto...

ai "fatti" quotidiani...controllare la punteggiatura dei titoli grazie!

Bilbo Begins ha detto...

anche Mercadante era amico dei mafiosi..
post semplicemente ridicolo.

Frodo ha detto...

una rondine non fa primavera

Travaglio ha detto...

la primavera vera è di sinistra..