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| Charles Gambino in India |
Si hanno finalmente notizie di Charles Gambino, tuttora disperso in India. Dalla foto che ci ha trasmesso l' ambasciata italiana a Nuova Delhi si evince che Charles è in buona salute, solo qualche chilo in più (ma si sa bene che la sua trippa ha un ciclo stagionalizzato, in primavera con il primo sole e l' ultima ricotta raggiunge il picco di chili) e qualche capello in meno (vedi foto).
Il profeta dello spitino palermitanesco si è perfettamente calato nell'atmosfera indiana, ricca di spiritualità e misticismo monacale, tanto da guadagnarsi nei più fighi
villaggi dell' Uttar Pradesh l' onorifico appellattivo di
brahaminchiarapanza, ovvero "il sacconaro straniero che si mangia la qualunque" e da essere già raffigurato nei tomi delle prestigiose biblioteche tibetane (vedi illustrazione).
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Charles Gambino
ritratto in un manoscritto tibetano |
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| Nicola Natalè in India |
Vagando di villaggio in villaggio alla ricerca del riso perfetto per la ricetta del divin spitino, mitico alimento dalle straordinarie capacità magiche, il
brahaminchiarapanza magna e rimagna, guadagnandosi qualche obolo nelle fiere di paese dove scratcha a mò di deejay sul proprio ventre, emettendo celestiali armonie che incantano i villici di ogni casta. Ma tra non molto la ricerca del sacro Graal gambiniano sarà bruscamente interrotta: Nicola Natalè,
the enemy of the happyness, ha preso ieri il primo volo per l' India. "Non sia mai che frittura vinca": queste le ultime parole di Natalè sul suolo italico prima di (s)vestirsi da fachiro indiano (vedi foto) e promuovere la sua crociata in difesa del "
magna yogurt magna meglio". Lotta tra titani. Chi vivrà vedrà.
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